Next Genaration EU

IL BILANCIO DELL’UE COME MOTORE DEL PIANO PER LA RIPRESA EUROPEA



Presentazione


”Ursula Gli strumenti finanziari posti dalla Commissione Europea in Next Generation EU costituiscono una grande opportunità, perché forniscono le risorse necessarie per rimuovere i problemi strutturali del territorio e aiutano a incrementare la produttività, gli investimenti e l’occupazione.
Per raggiungere i risultati attesi, però, occorre un forte impegno politico e un piano capace di garantire uno sviluppo omogeneo, finalizzato ad una politica di coesione che, in un momento difficile per una situazione globale in atto poco favorevole, possa giovare alla crescita economica promuovendo al tempo stesso l’equità sociale.
L'emergenza COVID-19 ha messo letteralmente in ginocchio l’economia italiana e mondiale e ora spinge verso un cambio di paradigma in tutti i settori.
Le cronache hanno fatto conoscere la necessità e l’importanza di una economia capace di migliorare il benessere degli uomini e l’equità sociale, e invitano contestualmente a ridurre i rischi ambientali e l’uso disinvolto del territorio e delle risorse naturali.
Aumentano le preoccupazioni per lo shock economico e, spinti dalla necessità di ripartire “al più presto e a qualunque costo”, si corre il rischio di usare in modo poco razionale le risorse, perdendo di vista la qualità delle scelte e la loro coerenza con gli indirizzi europei.

L'importanza del piano

Per questo va messo da parte l'ottimismo retorico e va predisposto un piano in grado di coinvolgere le istituzioni territoriali e le forze politiche, della società civile e delle organizzazioni economiche e sindacali.
In altre parole, c’è bisogno di attivare un dialogo costruttivo per un impegno concreto tra Governo e Società che possa servire a dare una base solida e autorevole alle iniziative da intraprendere e garantire la qualità delle scelte da realizzare.
In tale quadro, istituendo una apposita Commissione di studio sulle opportunità di “Next Generation EU”, l’ASACEL ha voluto fornire ai Comuni contributi stimolanti per attenzionare quei settori che meglio possono potenziare la capacità di crescita degli Enti locali ed alimentare un’equa ripresa economica e sociale del territorio.

Considerazioni di sintesi

Dalle considerazioni effettuate dalla Commissione di studio è maturato il convincimento che gli investimenti, se promossi sulla base della loro produttività sociale, possono dare una notevole spinta alla crescita e rendere più omogenea l’economia in tutti i Paesi membri dell’UE, contribuendo in tal modo a garantire la coesione sociale e la solidarietà su cui l'Unione si fonda.
A conclusione dei lavori è stato prodotto un documento di sintesi, quale indirizzo per i Comuni nella scelta dei settori di intervento e, per il Governo, quale contributo per la predisposizione di un piano in grado di avviare le riforme strutturali e la ripresa economica del Paese.
In particolare la Commissione ha ritenuto meritevoli di attenzione gli investimenti sui seguenti settori di intervento e sulle riforme strutturali che hanno una notevole rilevanza sul piano istituzionale e regolamentare.

Lavori pubblici

1. Razionalizzare il processo di programmazione dei lavori pubblici, eliminare le criticità di sistema e puntare su modelli di pianificazione intelligente (Planning Information Modelling, PIM), per ottimizzare le risorse, nel rispetto del principio di buon andamento, dell’economicità e dell’efficienza dell’azione amministrativa

Territorio

2. Il territorio è un soggetto fragile, sollecitato da forze naturali e pressioni antropiche, ed ha bisogno di un check up completo per avere un quadro del suo stato di salute, a cominciare dall’analisi dei fenomeni e delle cause dei dissesti al fine di disegnarne le dinamiche e di individuare le contromisure più adeguate

Centri storici

3. Riqualificare i centri storici per rilanciare lo sviluppo delle città, migliorare la qualità degli spazi urbani e della vita, accrescere la capacità attrattiva dei comuni e contribuire a migliorare l’offerta ricettiva

Turismo e cultura

4. Il turismo in Sicilia costituisce lo strumento principale attraverso cui promuovere e sostenere lo sviluppo socio-economico della Regione puntando sulla valorizzazione e sul rafforzamento del patrimonio culturale, naturale e paesaggistico in essa custodito, senza dimenticare il tema dei trasporti e del decoro urbano.

Trasporti

5. Sviluppare un sistema interconnesso di trasporto veloce e intelligente, sostenibile ed integrato tra ferrovia, navi, aerei, gomma e mobilità urbana al fine di trasformare il territorio in comprensori integrati dalle grandi potenzialità turistiche ed economiche

Sanità

6. Proporre un nuovo modello di sanità che, in sinergia tra medicina di base e soluzioni digitali, possa essere in grado di creare un ecosistema sanitario vantaggioso per l’intera comunità, in una società nella quale sono chiamati a relazionarsi progresso scientifico da una parte e, dall’altra, medici e cittadini, ospedali e istituti di ricerca

Scuola

7. La scuola in rete. Nell'era di internet e dei social network non si può prescindere dall’uso intelligente delle nuove tecnologie che consentono di collegare assieme scuole, istituzioni amministrative e sanitarie, docenti e famiglie in un impegno comune per accompagnare i giovani nel loro percorso formativo

Innovazione

8. Promuovere il passaggio verso le nuove frontiere del digitale per introdurre strumenti innovativi e fare decollare servizi ed economia produttiva, è un indirizzo imprescindibile che la Commissione europea ha inserito nei fondamenti di Next Generation EU. Puntare su una presenza industriale e tecnologica forte in settori strategici, tra cui intelligenza artificiale, la sicurezza informatica, il supercalcolo e il cloud.